Made in Italy 2020

La ceramica italiana guarda al futuro

Il 5 e 6 settembre a Faenza la mostra-mercato della ceramica italiana

Dopo l’annuncio dell’annullamento di Argillà Italia, con lo spostamento dell’edizione 2020 alla primavera del 2021, il Comune di Faenza lancia un evento dal carattere “straordinario” e che si svolgerà nei giorni 5 e 6 settembre 2020 (cioè le date previste originariamente per Argillà).

Le misure restrittive connesse alla gestione dell’emergenza sanitaria Covid-19 avrebbero infatti compromesso in maniera troppo forte la realizzazione di Argillà Italia, andando ad incidere soprattutto sulla dimensione internazionale, una delle caratteristiche distintive del festival della ceramica. Da questo nasce la decisione di spostare Argillà alla primavera del 2021, in una data ancora da definire anche in accordo con la città francese di Aubagne, dove a settembre 2021 si svolgerà regolarmente Argilla France.

Tuttavia, per sostenere l’artigianato ceramico italiano in questo momento di complessità e incertezza, il Comune di Faenza ha ritenuto di organizzare, nei giorni 5 e 6 settembre 2020, una mostra mercato della ceramica italiana di dimensioni più contenute, nel rispetto delle attuali normative legate all’emergenza Covid-19.

Come ha messo recentemente in luce il Tavolo Nazionale dell’Artigianato Artistico, formato dai soggetti sostenitori della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico (di cui è firmataria anche AiCC-Associazione Italiana Città della Ceramica), nel contesto dell’emergenza sanitaria Covid-19 il settore dell’artigianato artistico e tradizionale si trova purtroppo in una situazione di estrema fragilità, mettendo a rischio anche la sopravvivenza di un importantissimo patrimonio culturale, di tradizioni e di tecniche tramandate da secoli, che hanno contribuito in larga parte alla definizione del Made in Italy e dell’immagine dell’Italia nel mondo. Come si legge nell’appello del Tavolo, “il peso del settore è quindi significativo, ma ancora più importanti sono le caratteristiche peculiari che fanno dell’artigianato artistico un elemento basilare dell’economia e della manifattura italiana; un fattore costituente dell’identità, delle tradizioni e della cultura dei luoghi; una componente fondamentale dell’offerta turistica dei nostri territori; un’industria creativa che molto può dare alle giovani generazioni in cerca di una strada professionale e imprenditoriale”. Tra i temi e le possibili linee di azione evidenziate nell’appello, uno spazio importante è occupato dalla creazione di strategie e opportunità di commercializzazione dell’artigianato italiano, da un lato, e dalla realizzazione di una maggiore integrazione del Made in Italy con il sistema culturale e turistico nazionale.

Anche da queste riflessioni nasce quindi l’idea di Made in Italy 2020, una mostra mercato della ceramica italiana, con l’obiettivo di creare un importante momento di visibilità e commercializzazione per i ceramisti e le botteghe nazionali e, allo stesso tempo, realizzare a Faenza un evento che, in una scala minore, ricalca un format particolarmente apprezzato da cittadini e appassionati e che in questa edizione particolare punterà soprattutto sulla valorizzazione dei circuiti del turismo di prossimità.

Il focus di Made in Italy 2020 sarà il mercato della ceramica, con un centinaio di espositori italiani che saranno suddivisi tra Piazza del Popolo e la prima parte di Piazza martiri della Libertà. L’invito a partecipare è stato mandato in primo luogo ai ceramisti già selezionati per Argillà 2020, al fine di mantenere alto il livello della qualità, con un buon tasso di adesione (circa 90%). Seguirà nei prossimi giorni, fino al raggiungimento del numero massimo di stand collocabili (in base alle normative di distanziamento in essere), l’invito ai ceramisti in lista di attesa per Argillà.

Ci saranno orari di apertura più ampi, fino alle 23 il sabato e fino alle 21 la domenica, in modo da facilitare l’accesso del pubblico: non saranno invece organizzati le decine di eventi collaterali a cui siamo abituati per Argillà, sia per lasciare ad Argillà questa sua dimensione identitaria di festival, sia alla luce delle misure in essere (che rendono difficile se non impossibile in questo momento l’organizzazione di eventi come il Mondial Tornianti o le cotture ceramiche all’aperto). L’organizzazione, in collaborazione con l’Associazione Italiana Città della Ceramica, sta tuttavia lavorando per allestire la mostra Grand Tour della Ceramica Classica Italiana (a cura di AiCC) nella Galleria Comunale d’Arte, mentre ci saranno probabilmente alcuni concerti in Piazza Nenni, valorizzando quindi l’allestimento per gli eventi estivi.

La mostra-mercato “Made in Italy 2020. La ceramica italiana guarda al futuro” è organizzata dal Comune di Faenza in collaborazione con Ente Ceramica Faenza, AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica, Faenza C’entro.

Partner: Argillà Italia, Strada Europea della Ceramica.

Con il contributo di: Regione Emilia-Romagna, Visit Romagna.

info > madeinitaly.faenza@gmail.com

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