Il Museo all’Aperto di Faenza (MAP) è un progetto che punta ad integrare l’urbanistica con l’arte urbana. L’obiettivo è quello di far sì che l’arte urbana possa incidere sulle periferie esistenti trasformando la città in un contenitore di opere d’arte che si affianchi al sistema museale.Franz Stahler
Faenza, da sempre avanguardia culturale della Romagna che fin dai primi anni del ‘900, centellinando le scelte in modo rigoroso, ha cercato di associare all’opera quel valore aggiuntivo per elevare uno spazio o anche un non luogo periferico in un punto identitario di riferimento della città. Il museo, continuamente in progress, raccoglie più di 70 opere d’arte collocate nella città secondo un preciso progetto urbanistico (già introdotto nel Piano Strutturale faentino approvato nel 2010) per rendere Faenza sempre più attrattiva e culturalmente riconoscibile, offrendo anche un esempio di come, attraverso le installazioni artistiche, si possa elevare la qualità e riconoscibilità dei luoghi urbani periferici e integrare sapientemente la qualità di quelli storici.

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