Aldo Rontini

Aldo Rontini si dedica nella propria opera a un tema per molti secoli centrale nella scultura italiana: il corpo nudo in posizione di riposo. La finitura di una forma modellata con le mani nude è destinata a differire da quella scolpita con l’uso di scalpello e martello. Eppure alcune opere di Rontini dimostrano ombre marmoree e un tatto lapidario, anche quando sono composti nella terra o nel farinoso gesso. L’epidermide delle opere, che deriva da un raffinato procedimento plastico, è essa stessa un esempio di trasformazione e innesto. Dalle cosce spuntano lunghe radici coralline e da una costola tornita si alza la vela di un panneggio che contiene vento e onde. Dunque tra metafora e metamorfosi si dispiega l’estetica candida e sensuale di Aldo Rontini.