MUSEO CARLO ZAULI

via della Croce 6 – Faenza

Il museo, intitolato all’artista faentino omonimo, nasce a Faenza nel 2002 all’interno dello storico laboratorio dello scultore. Un percorso antologico nell’opera di Zauli, considerato l’artista faentino più rappresentativo del Novecento,  dai primi anni ’50 agli anni ’90 alla scoperta della ricerca di un artista che da ceramista divenne scultore senza mai tradire le proprie radici; il percorso di visita si sviluppa attraverso gli storici ambienti dello studio-bottega, dalla cantina delle argille alla stanza degli smalti, dalla sala dei forni a a quella dei grandi rilievi, dove la zolla di terra diventava scultura.

Museo Carlo Zauli
Museo Carlo Zauli

Oltre ad ospitare la collezione permanente il museo è divenuto nel corso degli anni un punto di riferimento per la divulgazione e la produzione dell’Arte Contemporanea grazie ai suoi numerosi progetti d’avanguardia culturale.

FONDAZIONE GUERRINO TRAMONTI

via Fratelli Rosselli 8 – Faenza

Museo Guerrino Tramonti
Museo Guerrino Tramonti

La Fondazione Guerrino Tramonti,è divenuta una realtà nel 2010 per valorizzare il “contenitore”  che l’artista realizzò nella casa-museo nel 1987 che conta 7 sale e circa 390 opere.
Guerrino Tramonti nasce come scultore, per poi dedicarsi alla ceramica e alla pittura: nelle sale sono esposte le opere che secondo l’artista meglio rispecchiano il suo percorso artistico: un’immensa varietà di forme,di colori e un sublime mondo espressivo creato da un originale sensibilità cromatica applicata anche ai dipinti su tela e tavola.

MUSEO RICCARDO GATTI

via Pompignoli 4 – Faenza

Nel 1998 si é inaugurato nei locali storici della manifattura, un museo permanente aperto al pubblico nel quale é possibile ammirare una preziosa collezione retrospettiva delle più rare opere in ceramica, realizzate da Riccardo Gatti a partire dal 1908,quando ancora non possedeva un laboratorio proprio.

Museo Riccardo Gatti

Il percorso museale prosegue con la produzione successiva al 1928, anno di fondazione della Bottega d’Arte Ceramica Gatti. Le opere relative a questo periodo offrono una ricca testimonianza dei rapporti di collaborazione che Riccardo Gatti allacciò con artisti del movimento futurista, al quale aderì poi personalmente diventando noto e apprezzato nel mondo dell’arte come primo ceramista futurista, come attesta uno scritto di Marinetti del 1928. La sperimentazione di Riccardo Gatti si rivolse con altrettanto interesse alla ricerca della forma. In esposizione figurano infatti le opere più rappresentative del secondo dopoguerra, quando ebbe inizio la nota produzione di ceramiche a forme antropomorfe, zoomorfe e astratte.
Il segreto della tecnica a riflessi viene tuttora tenuto in vita nel lavoro della Bottega.

MUSEO LEGA

via Fratelli Rosselli, 6 – Faenza

Il Museo è fondato in riferimento alla figura di Leandro Lega, con l’intento di favorire l’ampliamento della conoscenza del suo nome e la diffusione della sua opera, nella sua multiforme attività di artista e di animatore di proposte culturali. Negli spazi del Museo sono raccolte le sue opere in un percorso antologico che copre buona parte del Novecento.  Al centro la dirompente passione per la ceramica, raccontata in tutte le sue sfumature: tonalità diverse colte come attraverso un prisma, la materia ci riporta agli albori della civiltà; gli smalti, gli ossidi tratteggiano il miracolo alchemico della ceramica. L’opacità delle forme ingobbiate è possente e la lucentezza delle vetrine e dei lustri è intrigante. Le opere ci permettono di evidenziare alcuni luoghi comuni: la volontà di raccontare emozioni senza filtro, l’atto di guardare il mondo stringendo gli occhi, per cogliere i più minuti particolari e per renderli attraverso la materia. Il percorso museale comprende uno storico laboratorio, l’archivio, la biblioteca, il book-shop.

Scopo essenziale del Museo è favorire lo sviluppo della cultura in ogni sua espressione, artistica, letteraria, musicale, teatrale, cinematografica, rappresentando l’occasione di far dialogare le diverse discipline legate al contemporaneo. Il Museo alterna incontri, convegni e mostre, come momenti di riflessione e studio.